venerdì 8 agosto 2014

Alcoholic Life

"L'essenza della vita si racchiude in un bicchiere da cocktail.
La sua forma esteriore varia. Può essere alto, con il gambo fine, dalla forma elegante ma dalla capienza minima. Può essere basso e tozzo, dalla fattura semplice ma che, al contrario del precedente, ha una profondità maggiore. E poi ci sono quelli che racchiudono entrambi: ti fanno credere di possedere una profondità, mostrandosi fumosi con giochi di luce che ti illudono, e poi si rivelano del tutto privi di profondità.
Passiamo poi al suo contenuto, al cocktail stesso. Qui passiamo a varietà ancora più infinte. Che il gusto sia dolce oppure amaro. Che il grado alcolico sia altissimo, oppure del tutto inesistente. Che il colore sia variopinto, oppure trasparente con riflessi multicolorati come un diamante che rifrange la luce. 
Su questo punto potremmo stare a discutere davvero per molto tempo; un listino holografico con basterebbe di certo a contenere tutta la lista possibile ed immaginabile. L'Alleanza ci sta provando a contenere un po' il tutto, ma stiamo vedendo i risultati assai discutibili del mezzo che stanno mettendo in pratica per realizzare questa loro... missione nel 'Verse.
Comunque, è sempre elegante apparire con un bicchiere da cocktail in mano. Dona un gusto quasi del tutto raffinato all'immagine di sé stessi, purché ovviamente si sia capaci di abbinare il tutto con coerenza ed eleganza. Essere accompagnati dalla vita, costantemente, con le sue varie gradazioni che possono darti subito alla testa, oppure che al massimo possono farti arrossire le gote, ma restare incapaci di ubriacarti.
Puoi prenderla a male, chiuderti in te stesso, reagire con aggressività e passività, cadendo in uno stato di depressione. Puoi prenderla a bene, mostrandoti disinibito ed aperto verso l'esterno, ridendo, reagendo, mostrandosi reattivo verso i vari stimoli, che sia in modo lucido o del tutto travisato.
Insomma, alla fine cambia poco e non importa poi più di tanto, perché la questione è solo una: la vita scorre costantemente attorno a te e dentro di te, rendendoti ebro di essa. Non puoi fuggire da essa, volente o nolente, e devi imparare a conviverci. Quindi, tanto vale essere un alcolista vizioso di linfa vitale."

[KeiDì durante una qualsiasi disquisizione da salotto al Bolden Sax]